Esplorazioni in passi di Silenzio

Sono due i fine settimana ‘impegnati’ nelle Foreste Casentinesi.

Consecutivi.

Esplorativi.

Diversi.

6 e 7 e 8 aprile. Camminare per conoscere e riconoscere.

P80407-112646.jpg

13 e 14 e poi… 15 aprile Camminare per vedere e scoprire.

P80407-145053.jpg

Gli uni sconosciti agli altri, eppure legati insieme indissolubilmente.

Nella prima settimana 75 km di tracce intorno a Camaldoli e il suo Eremo, partendo la mattina presto dall’Oasi del Divin Maestro, camminare, camminare, camminare e far ritorno a sera, in tempo per la cena. Passi veloci, occhi veloci, nel silenzio dei luoghi e degli uomini, così è quando si cammina soli. Rubi il tempo all’impegno dell’esplorare per un boccone o due parole lette ad alta voce nel suono della natura compagna. Solo alla fine stanco e sudato trovi la soddisfazione di chiudere gli anelli che volevi, includendovi possibilità, sicurezza e non ultimo un pensiero di bellezza.

Conoscere e riconoscere, erano i verbi. Mancava il terzo e il quarto, ma ancora non sapevo…

La seconda settimana è cominciata ieri. Subito qualcosa di diverso accadeva: eri solo a camminare ma presenti altre persone ‘sole’: il Silenzio collante per tutti. Ognuno nel suo. Sentivi gli altri dietro senza suoni e senza vederli. E’ li che sono apparsi gli altri due verbi, è lì che vedevo, che scoprivo quei sentieri, quegli alberi, quei colori, quei suoni, quella Terra attorno e sotto, quel cielo in cui si viaggia ‘errando tra le stelle su di una stella’. Sentivo il piede che toccava il suolo e questo che gli rispondeva, sentivo il respiro mai corto, neanche in salita, sentivo la Bellezza intorno darmi il bentornato, sembrava dire: ti avevo visto distratto la volta scorsa, mi dispiaceva ché non ti accorgevi di me.

 

GiByd

Fili d’erba, insetti, sassi, daini, acque che saltano e suonano, alberi che raccontano, disegnano, nutrono, segni da ricordare nel Silenzio di tutti (eravamo 7) che è la somma del Silenzio di ognuno. Appare più grande, più intenso.

Se dovessi dirlo in una parola, userai l’aggettivo MERAVIGLIA.

Gratitudine è il senso della felicità nel ricevere, hai bisogno di metterti in uno stato di animo particolare e semplice dove lentezza e ascolto ti sono compagni. E’ allora che ti accorgi dell’Universo e ne sei grato.

Sorrido per le ‘corse’ di conoscenza di questi luoghi che mi hanno portato a fermare e fissare attimi nel Silenzio di questi giorni.

P80406-190349.jpg

Domani, ancora un giorno di Pace e Silenzio qui, sulla stessa Terra che trema per uomini in guerra lontano…

Il Cammino del Primo Giorno

Il Cammino del Secondo Giorno

Il Cammino del Terzo Giorno

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...