15-16 Dicembre . Il piacere di stare insieme.

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La grande quercia, custode di Monte Maria.

Ester, Irene, Viviana, Claudia, Lorenzo e poi Paola e Pietro, Tiziana e Peppe ma anche Andrea e Luigi e altre persone si sono incontrate a Monte Maria ovvero al Casale Gatta Morena che vi è sopra.

Strade diverse ci hanno portati a condividere ‘il piacere di stare insieme’, a vario titolo: Chi insegnava, chi imparava, chi cucinava, chi leggeva, chi aspettava, chi ascoltava, tutti mangiavano ma diverso e anche uguale, chi aveva un papà da ‘nuovo cinema paradiso’, a chi invece ne aveva uno che ha ‘lanciato’ Terence Hill, che ora si alza alle cinque per preparare il caffè e scaldare la casa per tutti. Chi sorelle, chi con la compagna che non è venuta, chi con tanti episodi su un parco sul mare da raccontare. Chi bionda, chi castana, chi coi capelli lunghi e chi corti, chi con pochi e un gran sorriso semplice. Chi dalla Sicilia, chi da Roma e vicino Roma un po’ a nord, un po’ a sud, chi invece vive a San Giovanni, fermata metro A 🙂

Tutti, davvero tutti, hanno messo l’ingrediente giusto e della giusta quantità per far riuscire l’alchimia del titolo: il piacere di stare insieme.

Certo, abbiamo camminato dai formaggi dei Fratelli Pira, all’Antica Castro: un anello di storie sull’amicizia, di passi e sorprese, di etruschi e meraviglia, di cacciatori e di cerbiatti, di ricotta e pane, tagliato e spalmato prima del pranzo… delle TRE!

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La ricotta è durata poco, davvero!

Certo, abbiamo lavorato con attenzione sui quaderni che andavamo a rilegare sotto la guida attenta, fatta di parole e gesti, di Paola, c’era un così bel calore nella stanza che il vento di fuori, il freddo erano lontani e dimenticati. Che colori e che geometrie nei fili tra i fogli! Che piacere vedere che anche chi aveva annunciato di non avere una vena creativa: io con le mani… si era messo di buona lena con risultati davvero interessanti 🙂

Certo, c’è stata una cena collettiva in cui due bottiglie di prosecco e tante altre cose liquide e solide si sono trasformate in energia 🙂 e qualcuno continuava a chiedersi dove mai finivano le energie che mangiavo io… 😉 Una tavola di tredici persone, di cui molte fino al momento prima neanche si conoscevano!

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Il tavolo di lavoro e della convivialità.

Certo, la buona notte è stata un ‘apparecchiere la tavola per colazione’ ma solo dopo, dopo il viaggio nella notte fino alla vasca termale, fino al bagno caldo 41°, fino al rilassamento totale ma col cappello in testa e il costume addosso ! Felici di cercare una stella cometa che non si vedeva e di trovare delle stelle cadenti che tranciavano il cielo per un tempo quasi infinito…

Certo, c’è stata la colazione proprio sul tavolo apparecchiato la sera, e poi il cammino tranquillo, lieve, con una meta particolare: andare a trovare un orso buono di nome Andrea, nella sua casa/tana/laboratorio di monili e fantasie, che ci aspettava con vino, ricotta, pane e olio dei suoi ulivi, quello di Canino, quello che pizzica sulle labbra, per intendersi!

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In cammino per andare a trovare un amico…

Certo, ancora un pranzo c’è stato, sempre alle TRE! 😉 con il cibo di ieri e quello di oggi, c’è stato il secondo laboratorio e alla fine abbracci di saluto, quel trattenersi ancora un attimo per cercare di allontanare il ritorno.

C’è stato tutto questo, ma davvero non sarebbe stato nulla se ognuno non avesse accettato di giocare il gioco non sempre facile dello ‘stare insieme’, spogliandosi delle proprie rigidità, accettando umori, abitudini, pensieri e opinioni d’altri, donando una parte di sé, così come gesto naturale…

Tutto qui, come detto quasi l’achimia della pietra filosofale o giù di lì 🙂

Ho già detto che è l’inizio di una stagione? Non ricordo, fa lo stesso. Abbiamo motivo di credere che sarà bella.

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Da Monte Maria, si prende il volo per ogni dove, hai lo sguardo che spazia di trecentosessanta gradi attorno a te, ti senti libero di andare, ovunque.

Monte Maria, dove il sorriso è comune.

 

p.s. Questa è stata la prima iniziativa che ha visto insieme Monte Maria ovvero il Casale Gatta Morena ovvero Peppe e Tiziana, i Laboratori creativi di Rilegatura Giapponese di Paola Spigarelli e le mie proposte di cammini erranti con letture ad alta voce. Abbiamo ritrovato e seguito le tracce che un amico comune di nome Giancarlo aveva lasciato…

p.p.s. se siete arrivati a leggere fino a qui… grazie 🙂

 

Tracce GPS:

Monte Maria- Casa di Andrea Canino

Anello Fratelli Pira-Antica Castro-Fratelli Pira